domenica 10 novembre 2019

Casa


10 novembre 1828 - 10 novembre 2019

Nel 1828 fui posta con una compagna, dopo mille vicende, in una splendida reggia della santa povertà, priva persino del letto, aspettandolo da Dio, autore di tale impresa.
Risplendette lo stesso giorno la sua provvidenza e mi fu dato un pagliericcio e una coperta di lana, perché ben cominciava il freddo.
Le stanche mie membra, sbattuti da alcuni mesi dalla terzana, trovarono in questo duro letto quel riposo che in un morbido letto non avevo trovato fino a quel punto.
Le notturne stelle, che dalla bucata soffitta vedere si facevano, non potevano essere che amabili se il sonno, straniero da molti agli occhi miei, tolta non mi avesse sì cara contemplazione. (Elisabetta Vendramini, “Memorie dell’Impianto”).


la reggia soffitta - casa madre, Padova


La giovinezza è un tempo prezioso per 'trovare casa'.
È il tempo della conoscenza profonda di sé per poter giocare i propri talenti al meglio; è il tempo dell'impegno serio per realizzare i propri sogni e desideri; è il tempo soprattutto della ricerca per comprendere quale sia la vocazione a cui il Signore chiama.
Trovare casa vuol dire trovare il luogo dove piantare le proprie radici per vivere con consapevolezza la vita, secondo il progetto di amore di Dio.
Oggi, nella memoria della nascita della terziaria famiglia elisabettina, ringrazio il Signore per aver donato a me e a molte altre donne, una casa (non solo di mattoni, ma di cuori e valori, di affetti e di doni spirituali) dove vivere il Vangelo e la vocazione all'amore, una casa da cui partire e in cui ritornare, seguendo Gesù e servendo le sue figlie e i suoi figli.
Che questa casa continui ad essere un luogo di pace e fraternità perché la famiglia elisabettina viva la sua missione, unita a madre Elisabetta, per la potenza dello Spirito Santo, per la fedeltà del Signore Gesù e possa essere luogo di serenità e sollievo per molti.

Buona festa, ad ogni sorella elisabettina e a tutti colori che in vari modi abitano le nostre case!

suor barbara
barbara.danesi@elisabettine.it


p.s.
Se vuoi conoscerci vieni a trovarci a casa nostra

Casa Madre
via Beato Pellegrino, 40
Padova


Casa Santa Sofia
via G. Falloppio, 49
Padova

Casa Incontro
via San Benedetto, 46
Assisi





sabato 26 ottobre 2019

Sei inquieta?



Stamattina nella nostra Casa Madre ho partecipato alla celebrazione eucaristica di ringraziamento per i 25 anni di consacrazione al Signore nella famiglia elisabettina di suor Emiliana e suor Lucia.
Cosa ho visto?
Ho visto due donne piene di gioia per il dono della consacrazione ricevuto da Dio e per la sua fedeltà in ogni passo della loro varia, bella, talvolta anche faticosa vita alla sua sequela.


                                                         suor Lucia e suor Emiliana


Al termine della S. Messa, durante il momento di fraternità e festa, mi si è avvicinata una suora, molto anziana, ma vispa e piena di entusiasmo che ha trascorso quasi tutta la sua vita di elisabettina in Ecuador che con un grande sorriso mi ha salutato e poi posto una domanda: «Suor Barbara, quante sono le ragazze inquiete che conosci?».

Dopo un attimo di smarrimento ho risposta: «Beh, in verità ne conosco diverse di ragazze inquiete».
«Bene - continua lei - io ogni giorno dico: Senti Signore, per favore, fa le giovani inquiete trovino la quiete, trovino qualcuno che dia loro pace!».

Io, incantata di fronte a queste parole e di fronte a questa sorella preoccupata della inquietudine dei giovani e in particolare delle giovani di oggi, socchiudendo gli occhi ho intravisto i volti di quelle ragazze che cercano, cercano affannosamente la gioia, un porto sicuro dove fermarsi, un amore grande per cui dare in dono la vita.

Anche suor Dolores, così si chiama questa mia sorella elisabettina maggiore, con il suo sguardo limpido, le rughe morbide sul viso, le gambe stanche per i molti chilometri percorsi nella foresta e la gioa sul volta, mi testimonia che Dio è fonte di pace, di gioia, porto sicuro dove riparare.


E tu, sei tranquilla o inquieta?
Cosa cerchi?
Chi cerchi?


Anche io chiedo al Signore che tu possa trovare la pace, in Gesù.

venerdì 25 ottobre 2019

Cosa vuoi che io faccia, Signore?


«Cosa vuoi che io faccia, o Signore?»

E infatti un'altra notte, mentre dorme, sente di nuovo una voce, che gli chiede premurosa dove intenda recarsi. Francesco espone il suo proposito, e dice di volersi recare in Puglia per combattere. Ma la voce insiste e gli domanda chi ritiene possa essergli più utile, il servo o il padrone. «Il padrone», risponde Francesco. «E allora - riprende la voce - perché cerchi il servo in luogo del padrone? ». E Francesco: «Cosa vuoi che io faccia, o Signore?». « Ritorna - gli risponde il Signore - alla tua terra natale, perché per opera mia si adempirà spiritualmente la tua visione». 
                                                                                                                                        (2 Celano II, FF 587).

«Cosa vuoi che io faccia, o Signore?»

Questa domanda che il giovane Francesco rivolse al Signore durante una notte faticosa e agitata, rivela il suo desiderio di conoscere quale fosse il progetto che Dio stava sognando per lui e con lui.
Questa domanda abita il cuore di molti giovani, donne e uomini che si chiedono come e dove vivere la chiamata all'amore che Dio rivolge ad ogni persona.
Francesco, una volta presa consapevolezza che Dio lo stava cercando, si mise in ascolto della sua Parola, della sua Voce e decise di cercare la risposta.

Anche Elisabetta Vendramini, la nostra fondatrice, si è chiesta dove il Signore la stesse chiamando e dopo una lunga ricerca approdò a Padova, dove ebbe la possibilità di seguire il Signore, servendo i poveri e divenendo per ogni persona strumento di misericordia. (www.elisabettine.info)
  
 «Cosa vuoi che io faccia, o Signore?»

Cara giovane, se anche tu ti poni questa domanda, se senti che il Signore ti sta chiamando a stare con Lui, a seguirlo donando la vita a Lui e alle sorelle e ai fratelli, se ti interessa conoscere meglio la Congregazione delle suore francescane elisabettine, ti proponiamo un percorso di discernimento vocazionale.




Cinque appuntamenti per pregare, riflettere, confrontarsi con altre giovani in un clima semplice e fraterno.


Gli incontri si svolgono presso Casa Santa Sofia, a padova in via G. Falloppio, 49.

Se sei interessata, vuoi ricevere informazioni o chiarimenti puoi contattare

suor Barbara Danesi          barbara.danesi@elisabettine.it
suor Paola Cover               paola.cover@alice.it


mercoledì 23 ottobre 2019

CORSO PORZIUNCOLA 2019-2020










Itinerario francescano vocazionale.

Per ragazzi e ragazze dai 19 ai 32 anni

A te giovane proponiamo un itinerario di ricerca vocazionale a '360 gradi' per vivere secondo il Vangelo, accompagnato da Francesco d'Assisi ed Elisabetta Vendramini.

Negli incontri che ti offriamo cercheremo di leggere i segni che permettono di riconoscere il sentiero che Dio traccia per te, qualunque sia la tua chiamata.

Calendario degli incontri:

23-24 NOVEMBRE 2019 - CHIAMATI ALLA VITA
Le stelle rispondono: «Eccoci!»
e brillano di gioia per colui che le ha create.

14-15 DICEMBRE 2019 - PER GENERARE VITA
I due saranno una sola carne.

18-19 GENNAIO 2020 - PER ESSERE MINISTRI E TESTIMONI
Fate questo in memoria di me.

15-16 FEBBRAIO 2020 - PER STARE CON LUI E ANDARE NEL SUO NOME
Voi siete il sale della terra.

4-5 APRILE 2020 - PER TESTIMONIARE L’ASSOLUTO
Voi siete la luce del mondo.

13-14 aprile 2019 - PER ESSERE FERMENTO NEL MONDO
Come lievito nella pasta.

9-10 MAGGIO 2020 - PER PORTARE A TUTTI IL VANGELO
Andate in tutto il mondo…

15-16-17 maggio 2020 -
Esercizi spirituali vocazionali a Torreglia (PD)

Per partecipare contatta uno degli animatori Gruppo Porziuncola:
suor Barbara Danesi, francescana elisabettina
barbara.danesi@elisabettine.it

suor Paola Cover, francescana elisabettina
paola.cover@alice.it

fra Alberto Tortelli, francescano conventuale
fra.alberto@davide.it

Note informative:
● Ti chiediamo un colloquio previo e la continuità nella partecipazione.
● Gli incontri avranno inizio alle ore 18.30 del Sabato e termineranno alle ore 16.30 della Domenica.
● Porta con te la Bibbia, un quaderno ad anelli piccolo, lenzuola o sacco a pelo.
● Ti sarà chiesto un contributo spese.


Sede degli incontri:

Casa S. Sofia
Via Falloppio, 49 - 35121 PADOVA
Tel. 049 655216
santa.sofia@elisabettine.it

martedì 22 ottobre 2019

Quando cercate la felicità











In realtà, è Gesù che cercate quando sognate la felicità; è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E' Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna.
                                                                (San Giovanni Paolo II, Tor Vergata - 19 agosto 2000, XV GMG)




http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/speeches/2000/jul-sep/documents/hf_jp-ii_spe_20000819_gmg-veglia.html


lunedì 21 ottobre 2019

Fate attenzione...








Il Signore ci insegna qual è il cammino: non è il cammino della povertà per la povertà. No! E’ il cammino della povertà come strumento, perché Dio sia Dio, perché Lui sia l’unico Signore! No l’idolo d’oro! E tutti i beni che abbiamo, il Signore ce li dà per fare andare avanti il mondo, andare avanti l’umanità, per aiutare, per aiutare gli altri. Rimanga oggi nel nostro cuore la Parola del Signore: "Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede". 
(Papa Francesco, Santa Marta, 21 ottobre 2013)