domenica 26 maggio 2013



"Per me esistono soltanto tre certezze: Dio è Amore, nonostante tutto; noi siamo amati, nonostante tutto; noi siamo liberi, nonostante tutto. Ah, se riuscissi a comunicare queste tre certezze!" Abbè Pierre

(grazie a fav per la foto)

venerdì 17 maggio 2013

Piccola preghiera...




"E io ti ringrazio, Signore, per quelle donne che si affacciano e per questi uomini che camminano; per questa strada che si perde, lunga come la vita, e per tutti i passi che vanno Voglio anch'io abbandonarmi a questo giorno che è una pagina nuova, che si è aperta nel cielo, che è una strada di ore che porta vicino alla tua casa. Voglio passare, tra questa piantagione di ore come un mietitore tra i covoni di grano per giungere, stasera, con le braccia ricolme.
Ma tu stammi davanti, Signore, per liberarmi la strada, per difendermi dalla stanchezza affinch'io giunga, stasera, dietro alla traccia dei tuoi passi. Scuoti la polvere dal vestito e l'abitudine dal cuore; liberami dal male del tempo, tu che sei nuovo in eterno. Come cancelli la notte e vesti l'aria di luce, così anche con me, Signore: dispogliami di tutto per rivestirmi della novità. La novità sempre vecchia e sempre giovine, la novità che non ha più tempo né casa, la novità che sei tu, perennemente te. 
Essere me, senza sviarmi né perdermi, essere me, senza forzarmi e falsarmi, essere me senza alienazioni e fanatismi, senza la superstizione dell'esser me stessa perché anche questa - lo so bene - è una forzatura che falsa. Essere me che è semplicemente essere: senza aggettivi, dove tu mi hai messa a vivere e a guardarti. Non voglio esser niente di più  appena una piccola cosa, nel tuo pugno. E quando verrà la sera che mi trovi nascosta, Signore, nel cavo della tua mano!" Adriana Zarri, Quasi una preghiera, Einaudi 

giovedì 16 maggio 2013

Nuove proposte per.....

.... l'estate 2013!!!!!




Tra Assisi, Roma e Padova...abbiamo pensato a voi! Ecco qui varie proposte che vanno da un percorso di fede, ad un altro di bellezza ed arte, fino al volontariato, sia per giovani che per adolescenti!

Per maggiori informazioni clicca qui! o visita il nostro sito www.elisabettine.it o la nostra pagina facebook Danza la vita

Ti aspettiamo!!!!!

le sorelle della Pastorale :)

domenica 5 maggio 2013

Maria è nostra Madre



Dal discorso di Papa Francesco presso la Basilica Papale di S. Maria Maggiore il 4 maggio 2013

"Sì, perché Maria ci dona la salute, è la nostra salute...Gesù Cristo, con la sua Passione, Morte e Risurrezione, ci porta la salvezza, ci dona la grazia e la gioia di essere figli di Dio, di chiamarlo in verità con il nome di Padre.  Maria è madre, e una madre si preoccupa soprattutto della salute dei suoi figli, sa curarla sempre con grande e tenero amore. La Madonna custodisce la nostra salute. Che cosa vuol dire questo, che la Madonna custodisce la nostra salute? Penso soprattutto a tre aspetti: ci aiuta a crescere, ad affrontare la vita, ad essere liberi; ci aiuta a crescere, ci aiuta ad affrontare la vita, ci aiuta ad essere liberi.

 1. Una mamma aiuta i figli a crescere e vuole che crescano bene; per questo li educa a non cedere alla pigrizia - che deriva anche da un certo benessere -, a non adagiarsi in una vita comoda che si accontenta di avere solo delle cose. ...La Madonna fa proprio questo in noi, ci aiuta a crescere umanamente e nella fede, ad essere forti e non cedere alla tentazione dell’essere uomini e cristiani in modo superficiale, ma a vivere con responsabilità, a tendere sempre più in alto.

2. Una mamma poi pensa alla salute dei figli educandoli anche ad affrontare le difficoltà della vita. Non si educa, non si cura la salute evitando i problemi, come se la vita fosse un’autostrada senza ostacoli. La mamma aiuta i figli a guardare con realismo i problemi della vita e a non perdersi in essi, ma ad affrontarli con coraggio, a non essere deboli, e a saperli superare, in un sano equilibrio che una madre “sente” tra gli ambiti di sicurezza e le zone di rischio. E questo una mamma sa farlo! Non porta sempre il figlio sulla strada della sicurezza, perché in questa maniera il figlio non può crescere, ma anche non lo lascia soltanto sulla strada del rischio, perché è pericoloso. Una mamma sa bilanciare le cose. Una vita senza sfide non esiste e un ragazzo o una ragazza che non sa affrontarle mettendosi in gioco, è un ragazzo e una ragazza senza spina dorsale! ....

3. Un ultimo aspetto: una buona mamma non solo accompagna i figli nella crescita, non evitando i problemi, le sfide della vita; una buona mamma aiuta anche a prendere le decisioni definitive con libertà. Questo non è facile, ma una mamma sa farlo. Ma che cosa significa libertà? Non è certo fare tutto ciò che si vuole, lasciarsi dominare dalle passioni, passare da un’esperienza all’altra senza discernimento, seguire le mode del tempo; libertà non significa, per così dire, buttare tutto ciò che non piace dalla finestra. No, quella non è libertà! La libertà ci è donata perché sappiamo fare scelte buone nella vita! Maria da buona madre ci educa ad essere, come Lei, capaci di fare scelte definitive; scelte definitive, in questo momento in cui regna, per così dire, la filosofia del provvisorio. È tanto difficile impegnarsi nella vita definitivamente. E lei ci aiuta a fare scelte definitive con quella libertà piena con cui ha risposto “sì” al piano di Dio sulla sua vita (cfr Lc 1,38).

Non abbiamo paura degli impegni definitivi, degli impegni che coinvolgono e interessano tutta la vita! In questo modo la vita sarà feconda! E questo è libertà: avere il coraggio di prendere queste decisioni con grandezza."


per il discorso completo clicca qui