sabato 28 settembre 2013

Restituire l'amore



"Beato quel servo il quale non si inorgoglisce per il bene che il Signore dice e opera per mezzo di lui, più che per il bene che dice e opera per mezzo di un altro. Pecca l'uomo che vuol ricevere dal suo prossimo più di quanto non vuole dare di sé al Signore." dalle Ammonizioni di san Francesco, FF 165

"L'amore, figlia mia, è un dono sì prezioso che non si dona a poche richieste, a qualche passo, ma a grandi sforzi, ma ad opere, a pene, a lunghe preghiere, ad una perseveranza e fiducia di ottenerlo per i meriti di Gesù Cristo." Elisabetta Vendramini, da una lettera ad una suora E267

Quando ci renderemo conto che ogni giorno il Signore ci riempie dei suoi doni, ci dona tutto di sé, allora non potremo fare altro che restituire quanto di più prezioso abbiamo ricevuto, il suo Amore! che è pura gratuità! impariamo da Lui, che continua a donare senza aspettarsi di ricevere in cambio!

martedì 17 settembre 2013

Memoria della chiamata di Elisabetta!



Oggi ricordiamo anche la chiamata di Madre Elisabetta! Nel suo diario personale troviamo le parole con cui lei stessa descrive l'improvvisa chiamata di Dio e come lei, stupita ma con coraggio, risponde a quella Voce che ha fatto sobbalzare il suo cuore!

"Nel 1817, li 17 settembre, ritrovandomi con delle signore e tutta intenta essendo ad udire una nuova moda di acconciatura di capo, una voce, solo dall'anima udita, mi disse: Non vedi che la tua condotta ti porta a dannazione ? Vuoi tu salvarti? Va' ai Cappuccini.
Era questo un orfanotrofio di mendiche abbandonate di cui ignoravo l'esistenza.. A tal voce, che a me fu un fulmine, si scosse siffattamente la mia natura che subito mi fu chiesto cosa mi sentiva. 
Rinvenuta alquanto da tale onnipotente voce, dissi: Signore, se voi siete che ciò volete, datemi la forza per obbedirvi. In un istante più non conobbi me stessa, mi si cambiò in disgusto il mondo, lasciai lo sposo a cui era promessa e tosto sospirai l'ignoto chiostro."

Festa del dono delle stimmate a san Francesco


"Non ti spaventi la croce; non trascinare la croce, né fuggire la croce. Mira questa non con occhio di carne, né con quello della natura bensì con quello dello spirito e con quello di Gesù. Te felice se in tal modo ti addomesticherai alla croce con tutti gli effetti di questa." Elisabetta Vendramini E246

Così il verace amore di Cristo ebbe trasformato l'amante nell'immagine stessa dell'Amato. …Francesco scese dal monte: e portava con sé l'effigie del Crocifisso, non raffigurata su tavole di pietra o di legno dalla mano di un artefice, ma scritta nelle membra della carne dal dito del Dio vivo.  (cf. San Bonaventura, Leggenda Maggiore XIII, 5: FF 1228)

L'immagine è la celebre formella antica della Verna, per altre informazioni leggi qui 

domenica 15 settembre 2013

Professione solenne!

suor Judith, suor Elizabeth, suor Agnes, suor Rose Catherine 

"Coraggio! Il nostro Dio è Padre tenerissimo: vediti sua figlia, scelta fra tante, amata e favorita fino ad essere sposa del Figlio suo crocifisso". Elisabetta Vendramini

E' stato un momento di festa, di famiglia, di gioia condivisa per il dono di un SI' che ora è per sempre! Queste sorelle kenyane hanno espresso il desiderio di poter professare davanti a Dio e alla Chiesa il loro sì definitivo, dove Madre Elisabetta ha iniziato a vivere, a servire e ad amare Dio nei fratelli e nelle sorelle a Padova. Come Famiglia Elisabettina siamo piene di gioia per questo dono che Dio ci ha fatto, per queste sorelle e per la risposta generosa, il dono totale della vita a Lui! 

Per vedere le foto della professione solenne clicca qui. 



mercoledì 4 settembre 2013

Spaccatura o Amore?



Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. 
Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello. 
Questa tecnica è chiamata "Kintsugi."

Oro al posto della colla. Metallo pregiato invece di una sostanza adesiva trasparente.
E la differenza è tutta qui: occultare l'integrità perduta o esaltare la storia della ricomposizione?
Chi vive in Occidente fa fatica a fare pace con le crepe.
"Spaccatura, frattura, ferita" sono percepiti come l'effetto meccanicistico di una colpa, perchè il pensiero digitale ci ha addestrati a percorrere sempre e solo una delle biforcazioni: o è intatto, o è rotto. Se è rotto, è colpa di qualcuno.
Il pensiero analogico -arcaico, mitico, simbolico- invece, rifiuta le dicotomie e ci riporta alla compresenza degli opposti, che smettono di essere tali nel continuo osmotico fluire della vita.Ogni ceramica riparata presenta un diverso intreccio di linee dorate unico ed ovviamente irripetibile, come ognuno di noi.

La Vita è integrità e rottura insieme, perché è ri-composizione costante ed eterna. Rendere belle e preziose le "persone" che hanno sofferto......questa tecnica si chiama "amore".

Il dolore è parte della vita. A volte è una parte grande, e a volte no, ma in entrambi i casi, è una parte del grande puzzle, della musica profonda, del grande gioco. Il dolore fa due cose: Ti insegna, ti dice che sei vivo. Poi passa e ti lascia cambiato. E ti lascia più saggio, a volte. In alcuni casi ti lascia più forte. In entrambe le circostanze, il dolore lascia il segno, e tutto ciò che di importante potrà mai accadere nella tua vita lo comporterà in un modo o nell’altro.
I giapponesi che hanno inventato il Kintsugi l'hanno capito più di sei secoli fa - e ce lo ricordano sottolineandolo in oro.

(un grazie a Silvia B. per avermela fatta leggere)

domenica 1 settembre 2013

Le nuove proposte per l'anno 2013-2014!



Ecco le nuove proposte per l'anno 2013-2014!!!!!
 Ci mettiamo in cammino???



Gruppo Porziuncola


“Questo voglio, chiedo, desidero!”

Itinerario di ricerca vocazionale a 360 gradi per vivere secondo il Vangelo, accompagnato da Francesco d'Assisi ed Elisabetta Vendramini.

Per maggiori informazioni clicca qui!




Donna...chi cerchi?


Itinerario biblico esistenziale


Un itinerario per giovani donne che desiderano riflettere sulla propria identità femminile, confrontandosi con alcune donne della Bibbia.


Per maggiori informazioni clicca qui!



Senti chi parla?!

Laboratorio della fede per giovani dai 18 ai 35 anni


Per ascoltare se stessi, gli altri e Dio, interrogando la Parola, 
partendo dalla vita.


Per maggiori informazioni clicca qui!