mercoledì 19 marzo 2014

San Giuseppe


Madre Elisabetta scrive ripetutamente alle sue figlie di affidarsi alla Sacra Famiglia "Gesù, Maria e Giuseppe t'infondano grazie potenti atte a rinascere", di chiedere che Maria e Giuseppe siano conforto nelle fatiche, aiuto nelle difficoltà, intercessori presso Dio. Anche quest'anno festeggiamo il nostro santo Patrono, mettendoci nelle sue mani, lui che ha provveduto amorevolmente per Gesù, continui a provvedere anche ai bisogni di noi sue figlie e delle persone che sono a noi affidate!

Ecco alcuni piccoli stralci dal diario di Madre Elisabetta:

"Vidi bene voler Giuseppe essermi maestro, conforto e mediatore ne' miei bisogni, e tanto bene mi apportò tal offerta che sembrami tollerabile e cara ogni ardua battaglia con l'aiuto e patrocinio di Giuseppe. Provai nei nati affetti per tal santo un paradiso di beni e pace e, sempre a lui ricorrendo ne' miei bisogni, sarò (lo sento) al certo esaudita. Sia Dio benedetto." D2758

"Sicurissima di ottenere da san Giuseppe la risposta della suddetta lettera a lui consegnata, lo andava invocando e di giorno e di notte con frequenti affetti e, contro il solito di questi giorni, pensare poteva a certa distinta grazia da Dio ricevuta nel giovedì santo del 1817, più che mai indegna d'ogni altro tempo di tali favori. Tosto [...] la possibilità di tali riflessi, molto marcabili nello stato in cui mi trovava; mi stupiva e mi consolava ancora la certezza di avere in breve la bramata risposta da san Giuseppe, in modo non oscuro, della consegnatagli lettera e tosto intesi dirmi: Non è questa risposta? Tale ben tosto la vidi dal cangiamento, che in detti riflessi non calcolava, del pericoloso stato che provai due giorni e per la pace che improvvisa provai e per la beata disposizione che sentiva in voler fare e soffrire ciò che tanto poneva sossopra il mio spirito." D2757



Nessun commento:

Posta un commento