domenica 29 giugno 2014

Santi Pietro e Paolo

"Il bassorilievo in calcare conservato ad Aquileia, così come l’iconografia tradizionale che narra l’abbraccio tra i due, vuole esprimere proprio quella comunione a caro prezzo che garantì l’opera di ciascuno dei due come fondamento della chiesa di Roma, il luogo dove ebbe fine la loro corsa, il luogo che li vide entrambi martiri al tempo di Nerone, messi a morte per la stessa motivazione.Pietro è tra i primi chiamati da Gesù: un pescatore di Betsaida sul lago di Tiberiade, un uomo che certamente non diede molto spazio a una formazione intellettuale e che viveva la propria fede soprattutto grazie al culto sinagogale del sabato e poi, dopo la chiamata di Gesù, attraverso l’insegnamento di quel maestro che parlava come nessun altro prima di lui. " Enzo Bianchi

Celebriamo con gioia questa grande festa, ricordando come la diversità profonda che ha caratterizzato questi due uomini, uniti però nella fede in Gesù Cristo, ha reso comunque possibile l'espansione della Chiesa in tutto il mondo!

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