mercoledì 7 ottobre 2015

Essere suora missionaria....1


Ecco la prima testimonianza in questo Ottobre missionario, suor Francesca che vive in Argentina, Junin (BsAs).

Suor Francesca, cosa ti ha portato in missione, l'hai chiesto tu o è stata un'obbedienza ricevuta?
Non ho chiesto io di andare in missione peró me l´ha messo nel cuore Dio... per tanti anni mi sentivo inadeguata e impreparata, immatura affettivamente e umanamente per la missione .... e poi, Lui ha aperto le strade ... una strada che giá aveva aperto quando ero piccola... da piccola sognai di essere una missionaria e poi nell´adolescenza ho abbandonato il sogno...

Qual è il tuo servizio?
Parliamo di lavoro e di servizio, ok? Come "la gente normale" lavoriamo per vivere: sono insegnante di religione e lavoro in un plesso scolastico  e insegno anche italiano nell´Istituto Dante Alighieri. Vivo a Junín, nella provincia di Buenos Aires.
Come servizio, tempo libero.... visito le famiglie, sono ministro dell'Eucarestia, lavoro nella pastorale parrocchiale seguendo la vita di alcune comunità rurali che distano 20-40 chilometri dal centro; sono la referente dell´Infanzia e Adolescenza Missionaria e faccio parte dell'equipe della pastorale giovanile e della pastorale missionaria della Diocesi.

Cosa è per te essere suora elisabettina in missione?
Una suora in missione è una donna di Dio che lo annuncia in fraternità, con le sorelle e con la gente. Siamo presenza e testimoni nelle periferie esistenziali del nostro popolo... in genere viviamo anche in un contesto geografico di periferia reale...
A distanza di tempo che cosa ti ha dato la missione? In che cosa ti ha cambiato?
La missione mi ha regalato un cuore un po´più universale, mi ha aperto orizzonti nuovi e in questo senso mi ha cambiato un poco, ha "allargato il mio cuore". Mi ha dato la gioia dell´annuncio nella pastorale e la ricchezza dell'incontro nella relazione in tutti i contesti. Mi ha regalato il continuo contatto con la gente e mi ha contagiato con ciò che meno apprezzavo o valorizzavo come per esempio la religiosità popolare!



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