martedì 8 dicembre 2015

Maria Immacolata

Andrea della Robbia, Annunciazione (1475) – Santuario francescano di Chiusi di La Verna
Carissimi Giovani, 

con tutta la Chiesa oggi celebriamo la Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria in cui la liturgia della Parola ci dona il Vangelo dell’Annunciazione (Lc 1,26-38).

Questa estate nel Santuario di La Verna ho potuto contemplare insieme ad altre giovani consorelle il modo in cui Andrea della Robbia ha voluto rappresentare questo episodio della vita di Maria. Il frate che ci guidava ci ha detto che sembrava che l’artista con quell’opera avesse voluto fissare il momento in cui la Vergine sta pensando cosa rispondere all’annuncio dell’Angelo: tutto è fermo, sospeso… il Padre con gli angeli, la colomba dello Spirito, l’Arcangelo Gabriele sembrano colti nell’atteggiamento di chi attende una risposta. Anche Maria sembra ‘sospesa’: medita e conserva nel cuore il mistero di quella Parola, che continuerà a custodire e meditare lungo tutta la vita. È turbata, ma aperta a quell’evento straordinario che sconvolgerà l’ordinarietà della sua vita.
La Redenzione, per realizzarsi, ha avuto bisogno del sì di Maria… così come oggi ha bisogno del mio sì, del sì di ciascuno. Anche a noi forse capita di tenere ‘in sospeso’ decisioni, scelte, risposte. Grazie Signore della pazienza con cui attendi il mio SÌ!

A Maria Immacolata affidiamo la nostra ricerca e desiderio di accogliere nel grembo della nostra vita il Signore, affidiamo i nostri passi, i quotidiani sì, anche quelli che sono ‘sospesi’ nel nostro cuore.

A Lei, Madre di Misericordia, “nella cui vita tutto è stato plasmato dalla presenza della misericordia fatta carne” (papa Francesco, Misericordiae vultus) affidiamo anche il Giubileo della Misericordia che vede oggi l’apertura della Porta Santa nella Basilica di san Pietro a Roma.

Lo facciamo con le parole della beata Elisabetta Vendramini:

Maria, sei lo specchio di Dio:
madre, figlia, sposa,
custode e mediatrice dei tesori divini
e delizia della Trinità santissima.
Fa’ che ti contempli
nella mia ardente necessità
di conoscere Colui che,
mostrandomisi, sfugge,
e siimi tu specchio limpido
che ristora il mio vivo desiderio.
Maria, sei tu, dopo Dio,
tutto il mio bene.

Ogni Bene in Colui che ci ama!
sr Anna

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