giovedì 14 aprile 2016

Il cammino del #grazie



E restituiamo al Signore Dio altissimo e sommo tutti i beni
e riconosciamo che tutti i beni sono suoi
e di tutti rendiamogli grazie,
perché procedono tutti da Lui
(san Francesco, Regola non bollata – FF 49)









Cari Giovani,

nel nostro cammino verso la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni  e soprattutto… verso la comprensione della chiamata che il Signore rivolge a ciascuno, è bello lasciare risuonare queste parole di san Francesco d’Assisi che secondo me sono una sintesi della “spiritualità della riconoscenza e della restituzione” che ha modellato il cuore, i gesti e le parole di questo santo.

Sono parole che hanno segnato in modo indelebile il mio cammino vocazionale e giorno dopo giorno scandiscono il mio vivere in fraternità e il mio servizio con bambini che vivono varie forme di disagio scolastico.

Riconosco che quanto sono, ho, vivo è dono del Signore Dio, datore di ogni bene. Sono beni la vita, le cose concrete, il dono della fede e della vocazione, le persone che incontro quotidianamente e che con i loro bisogni sono una vera e propria pro-vocazione, la presenza fedele del Signore nella mia storia. Tutto è Grazia!

E allora rendo grazie cercando di accogliere con cuore grato quanto ogni giorno posso sperimentare, anche quanto mi appare incerto e faticoso, perché ricevuto dalle mani e dal cuore di Dio, Sommo Bene.

Gratitudine che si concretizza nella restituzione, risposta al dono ricevuto, tradotta in parole, gesti, atteggiamenti che si esprimono nella preghiera di lode, nel servizio e nel lavoro che non rivendicano ricompense o diritti, ma hanno il profumo e il colore della condivisione profonda della condizione dei fratelli e delle sorelle, creano beni e servizi a vantaggio di tutti e a gloria di Dio. Senza appropriarsi di nulla o trattenere qualcosa per sé.

Questo il senso profondo della restituzione per san Francesco.
Questo il senso pieno e bello della mia storia e della mia vocazione: chiamata a donare, a rendere, ciò che a mia volta ho ricevuto in dono.
Questo il cammino che desidero continuare a percorrere…


suor Ilaria

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