domenica 31 luglio 2016

DIO ASPETTA TE!!!

Mio carissimo e mia carissima giovane, vorrei dirti che faccio fatica a scegliere alcune delle parole che papa Francesco ci ha rivolto in questi giorni a Cracovia e che più mi piacciono... perché tante e perché ciascuna rivestita di una sua bellezza e forza particolare.
DIO TI ASPETTA. Questa, però, mi attrae... perché mi racconta la fiducia e la stima che il Signore nutre per me che sono sua creatura: fragile, debole, peccatrice ma pur sempre sua. Cioè è il suo pennello che mi ha prima pensata,  abbozzata e poi riempita della sua luce e dei suoi colori.
Come può allora il Signore non volermi bene, non desiderare il meglio per me?
Ecco la felicità, il motivo per cui è meglio lasciare il divano, infilare un buon paio di scarpe e mettersi all'opera.
CI STAI? Sì, io ci sto. E mi piacerebbe non essere da sola. Mi piacerebbe che anche tu mi dessi una mano perché Dio ci aspetta: nel mondo in cui viviamo, nelle ferite dei fratelli e sorelle che hanno bisogno del nostro sorriso e della nostra gioia, del nostro bene.
Anch'io ti aspetto, allora.
Ciao, suor Martina

mercoledì 27 luglio 2016

# question mark

Caro/a giovane già sai che è in corso la GMG a Cracovia. Pur con le debite criticità, credo rimanga un evento bello per chi vi partecipa, capace di risvegliare mente e cuore, e suscitare desideri, sogni, direzioni prima mai pensate.
Poco fa c'è stata la messa di apertura e l'ho seguita volentieri. In particolare, ripenso alle domande poste dal cardinale Dziwisz nel corso dell'omelia: DA DOVE VIENI, DOVE SEI, CHE COSA VUOI PORTARTI VIA DA QUESTI GIORNI?
Che dici? Ti interessano? Hanno forza sufficiente per intercettarti?
DA DOVE SEI: certo, l'indirizzo di casa tua, la tua famiglia, terra... ma andando un po' più in là: il tuo cuore da dove viene, da dove arriva? Qual è la storia che porta con sé? E magari anche segnata - non si sa come - dalla presenza del Signore Gesù...
DOVE SEI: che tu sia a Cracovia o in qualsiasi altro posto del mondo, dove sei? È la domanda che Dio ha fatto a Adamo dopo che aveva combinato la sua e per paura è andato a nascondersi. Vai a sfogliare le prime pagine della Bibbia, se ti va... Dove sei: cioè come stai, che cosa stai vivendo? Anche tu sei abitato da paure e incertezze o magari da interrogativi x i quali non trovi risposta? Oppure ci sono luci che stanno un po' alla volta rischiarando le tue giornate...
CHE COSA VUOI PORTARTI...: cioè insomma, dalle esperienze che vivi che cosa ricavi per te, per il tuo futuro? Ti aiutano (e come) a mettere qualche tassello per comprendere il posto che vuoi occupare in questo mondo... il tuo posto che è solo tuo? E riempire così di senso, di luce e di bellezza le tue ore, i tuoi minuti, secondi...?

Ti auguro ogni bene.

Buona GMG, se stai a Cracovia, oppure ce la guardiamo per TV o altro.
Ciao, suor Martina

giovedì 21 luglio 2016

Corso Porziuncola 2016-2017

Corso Porziuncola 2016-2017


“Questo voglio, chiedo, desidero!”



12–13 novembre 2016 - CHIAMATI ALLA VITA
Le stelle rispondono: «Eccoci!» e brillano di gioia per colui che le ha create.

17–18 dicembre 2016 - PER GENERARE VITA
I due saranno una sola carne.

21–22 gennaio 2017 - PER ESSERE MINISTRI E TESTIMONI
Fate questo in memoria di me.

11–12 febbraio 2017 - PER STARE CON LUI E ANDARE NEL SUO NOME
Voi siete il sale della terra.

11–12 marzo 2017 - PER TESTIMONIARE L’ASSOLUTO
Voi siete la luce del mondo.

7-8 aprile 2017 (venerdì e sabato) - PER ESSERE FERMENTO NEL MONDO
Come lievito nella pasta.

29-30 aprile 2017  - PER PORTARE A TUTTI IL VANGELO
Andate in tutto il mondo.

12–14 maggio 2017 - ESERCIZI SPIRITUALI A TORREGLIA
  
Per partecipare prendi contatto con uno degli animatori entro il 10 novembre 2016
suor Paola Cover, francescana elisabettina - paola.cover@alice.it
suor Barbara Danesi, francescana elisabettina - barbara.danesi@elisabettine.it
padre Alberto Tortelli, francescano conventuale -  fra.alberto@davide.it


Note informative:
● L’itinerario è rivolto a ragazze e ragazzi dai 19 ai 32 anni.
● Gli incontri iniziano alle ore 19.00 del sabato (con la cena) e terminano alle ore 16.30 della domenica.
● Ti chiediamo un colloquio previo e la continuità nella partecipazione.
● Porta con te la Bibbia, un quaderno ad anelli piccolo, lenzuola o sacco a pelo. 
● Ti sarà chiesto un contributo spese.

Sede degli incontri

Casa S. Sofia
Via Falloppio, 49 - 35121 PADOVA

Tel. 049 655216

lunedì 18 luglio 2016

Estate...


"Tu sei così giovane, così al di qua di ogni inizio, e io ti vorrei pregare quanto posso di aver pazienza verso quanto non è ancora risolto nel tuo cuore, e tentare di avere care le domande stesse come stanze serrate e libri scritti in una lingua molto straniera. Non cercare ora risposte che non possono venirti date perché non le potresti vivere. E di questo si tratta: di vivere tutto. Vivi ora le domande. Forse ti avvicinerai così, a poco a poco, senza avvertirlo, a vivere un giorno lontano, la risposta. " R.M.Rilke, Lettere ad un giovane poeta

Cari giovani,
vi auguriamo di vivere un tempo estivo carico di domande e di cammini che aprono strada alle risposte, magari non sarà facile, magari saranno difficili da trovare, ma il cammino vi avvicinerà a ciò che cercate con sincerità!

Buona vita! che il Signore Gesù sia il vostro compagno di cammino, assieme a Madre Elisabetta e a S. Francesco D'Assisi

sr. Anna, sr. Ilaria e sr. Barbara

venerdì 1 luglio 2016

Un dono reciproco di amore





Care Giovani,
alcuni giorni fa si è concluso il cammino di discernimento elisabettino che quest’anno ha coinvolto quattro giovani donne (vedi qui).
Abbiamo vissuto l’ultimo incontro camminando ‘Sui passi di Elisabetta Vendramini’ a Bassano del Grappa (VI), suo luogo natale e spazio in cui Elisabetta ha vissuto la giovinezza e la maturità alla ricerca della volontà di Dio e del modo per renderla concreta nella sua vita.
Allora, care giovani che desiderate ascoltare la voce del Signore e conoscere il suo progetto di Amore, riporto qui sotto la semplice, ma significativa testimonianza di due ragazze; raccontano il loro cammino, i motivi, le preoccupazioni e le consolazioni che il Signore dona, quando ci si mette alla sua scuola.


L’inizio del mio cammino…
Ho scelto d’intraprenderlo con curiosità, mentre nel mio cuore si faceva strada questo desidero: capire cosa il Signore volesse da me. Con difficoltà e con molteplici domande miste alla confusione ho iniziato.
Quando mi appresto a vivere un'esperienza non ho grandi aspettative; mi metto in gioco e così gli incontri, il tempo trascorso in convento è sempre stato un momento in cui fermarsi per stare con il Signore, per approfondire la mia relazione con Lui, con tutto quello che voleva e vuole donarmi, a partire dall'ascolto della sua Parola. E così il Signore, in questi incontri, non ha mai smesso di stupirmi; Lui riesce, con il dono del suo immenso Amore, a trasformare ciò che prima era amaro in Gioia.
La fatica c'è sempre, ma con Lui cerco di abbracciarla in modo diverso.
Durante il cammino ho avuto chiarezza sul progetto di vita che il Signore ha pensato per me e quello che più mi ha sorpreso  è stato poter tradurre il mio sogno in valori concreti da vivere, perché ho scelto di donare la mia vita al Signore per Amore.
Al termine del percorso, ho deciso di proseguire per questa Strada; sono consapevole delle cadute, dubbi, crisi ,sofferenze e rinunce che conseguono la mia scelta,  ma so anche che scegliere di vivere con pienezza, gioia, pace e amore è per la mia felicità, insieme al Signore.
Per questo confido nel suo sostegno sempre.





“Sei tu che hai mosso i primi passi…che ti fai avanti.
Ecco perché il nostro ritrovarci è nel segno della gratitudine”.

La gratitudine è proprio ciò che ha permeato il mio cammino in questo percorso: per le tante scoperte e i doni ricevuti, ma in particolare per la possibilità che ho avuto di condividerlo insieme ad altre compagne “di viaggio”, in quella che per me è stata proprio una piccola fraternità, dove il dare e il ricevere ci hanno arricchito a vicenda e hanno reso davvero bello il nostro ritrovarci insieme. E’ stato un viaggio in cui fermarmi, fare spazio e accogliere, lasciando che la Parola e le parole agissero, muovessero le mie corde profonde, mettendomi in ascolto di esse; un percorso di conoscenza, senza dare nulla per scontato, in cui accogliere la provocazione (che qui mi piace intendere come pro-vocazione, a favore della propria vocazione) di interrogarmi ed esplorare ogni dimensione di me stessa. La scoperta più bella per me? Dio illumina i miei limiti, le mie fatiche, le mie ferite rendendole terreno fecondo per il suo amore in azione, rendendo splendore la mia fragilità…scoperta in cui la vita e le parole di Elisabetta Vendramini aprono prospettive vivide della misericordia di un Dio innamorato, che ama in modo “sviscerato” le sue creature. La mia gratitudine è infine, ma prima di tutto, per il primo passo di Dio, per il suo farsi avanti…e alla sua proposta, al suo dolce richiamo, come si può dire di no? Un passo alla volta, una tappa dopo l’altra, affido nelle sue mani le mie paure, le mie fatiche, il mio “Sì” di ogni giorno. E mi lascio sorprendere dai suoi gesti d’amore, dalle meraviglie che Dio opera in noi e per noi. 


Queste parole, ricche di significato e che riportano a vissuti di vita intesi, siano di monito e di incoraggiamento a scegliere di intraprendere un cammino di discernimento vocazionale, nella certezza che la consapevolezza di quale sia la propria vocazione è il dono più bello che Dio ci fa.

Buon cammino,

suor barbara

barbara.danesi@elisabettine.it