mercoledì 31 agosto 2016

GMG 2016...un mese dopo!

Carissimi Giovani,
esattamente un mese fa a quest’ora molti, moltissimi giovani stavano lasciando il Campus Misericordiae, dopo l’incontro con Papa Francesco.
Incontrando in questi giorni di fine agosto alcuni di voi che hanno partecipato alla GMG 2016 a Cracovia lo scorso mese di luglio, mi sono resa conto con piacere che l’esperienza non si è conclusa…un mese fa, il giorno in cui siamo ritornati in Italia. I giorni trascorsi in Polonia sono stati significativi, in vari modi, per la vita di ciascuno ed è davvero buono e opportuno ora continuare ad ascoltare quali sono gli echi che risuonano nei cuori.
È importante questo perché, come ogni esperienza importante, anche la GMG ha lasciato tracce di bene nelle nostre vite, tracce che trovano il loro inizio nelle esperienze vissute in Polonia ma che continuano a lasciare segni nei giorni della quotidianità che abbiamo già ripreso o che riprenderemo alla fine delle vacanze estive.


                                   veglia di preghiera al campus Misericordiae- foto Emily Fasanotti

Qui sotto trovate la testimonianza di tre giovani che hanno vissuto la GMG nel gruppo francescano di cui anche io ho fatto parte.

La Giornata Mondiale della Gioventù è un cammino tortuoso ma sorprendente, che mette alla prova i nostri limiti e ci spoglia di ciò che è superfluo, per vivere una settimana di vita essenziale, ma paradossalmente più ricca. Questa ricchezza sta proprio nei forti legami umani che si creano, nel vivere insieme la fatica, nel sentirsi parte di una grande famiglia unita, e alla fine ripaga di qualsiasi mancanza materiale.
In più occasioni, la GMG mette di fronte a parole forti, le amplifica e le fa risuonare insistentemente dentro ognuno di noi, permette così di riscoprire una fede forte e presente, di trovare risposte e di sentir nascere nuovi interrogativi.
Nella folla dei giovani ho sentito i popoli del mondo cantare all'unisono, ognuno nella propria lingua, uno stesso canto di pace, di lode ad uno stesso Dio, con una potenza che ha scosso qualcosa dentro di me e mi ha fatto scendere lacrime di gioia. Ho visto crearsi attorno a me il “ponte umano” di cui ci parlava Papa Francesco, quella fraternità che vince l'odio e il terrore.
Sonia

Cracovia e Misericordia. Una città poco conosciuta e un tema altrettanto sconosciuto nella sua interezza (nonostante l'anno giubilare) e diciamocelo... anche un po' scomodo, per quanto ci riguarda. Nonostante questa premessa, appena arrivati, ci siamo resi conto dello "Spirito GMG" che ha avvolto gli abitati di questa città: sguardi, sorrisi e la sensazione che tutti stavamo facendo qualcosa di buono e di bello.
Ringraziamo quindi tutte le persone, i volontari di Klimontow, che ci hanno accolti e ben voluti in questa terra così segnata dalle sofferenze della seconda guerra mondiale.
Con questi sentimenti di gratitudine nel cuore, abbiamo affrontato il tema di questa Giornata Mondiale della Gioventù, la Misericordia. Per la nostra storia di giovani, questa rappresenta una tematica difficile, spigolosa, ma usiamo proprio il verbo "affrontare" perché abbiamo compreso che della Misericordia non si può solo "parlare" o "discutere", ma la si deve imparare sul campo, la Vita. Le difficoltà che sperimentiamo nel riceverla e nel donarla sono temi di crescita che ci hanno coinvolto e che ci portiamo a casa.
Durante tutti i momenti più intesi (la Veglia, la messa con papa Francesco, le catechesi) siamo stati incentivati ad "essere giocatori titolari e non riserve", a prenderci in spalla la responsabilità di essere testimoni di Misericordia e condividere le nostre fatiche e gioie con Gesù che è sempre a fianco a noi ed è fonte primaria di Misericordia.
Giovanni e Ilaria


immagine di Rossella Lazzaro


Cara Giovane, caro Giovane, lascio queste parole alla tua riflessione, augurando anche a te la gioia e la grazia di poter interiorizzare le esperienze di spiritualità, di servizio, di formazione che hai vissuto, chiedendoti quali segni hanno lasciato per continuare il cammino dietro il Signore Gesù, quali nuove intuizioni per la tua vita hai colto, quali passi nuovi puoi intraprendere per conoscere meglio chi sei tu e cosa il Signore sta sognando per te.

Buona ricerca, buona continuazione di cammino.
suor barbara

barbara.danesi@elisabettine.it


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